La strategia per aprire un bar di successo

La strategia per aprire un bar di successo

Il bar: un’idea imprenditoriale intramontabile

Se anche noi abbiamo pensato di aprire un bar, probabilmente è perché siamo affascinati da questo mondo e siamo consapevoli delle grandi potenzialità che questa scelta imprenditoriale comporta. Non bisogna trascurare il fatto però, che questa scelta non è esente da rischi, e per evitare di dover rinunciare al nostro sogno già dopo qualche mese, sarà importante curare alcuni dettagli. In questo articolo vedremo alcuni tra i consigli più importanti per aprire e mantenere un bar di successo.

Stilare un business plan

Un piano di business è essenziale per capire esattamente quanto sarà il budget iniziale di cui disporre per far fronte a tutte le spese e non andare in sofferenza dopo poco. Dovremo creare una lista con tutte le spese iniziali e quelle periodiche e fissarci degli obiettivi e capire quali entrate dovremo avere per poter resistere alcuni mesi senza andare in attivo.

Scegliere la posizione

La posizione giusta per un bar è fondamentale perché possa attirare i clienti. Scegliere una zona centrale, di passaggio e con una certa affluenza potrebbe spianarci la strada verso il successo, ma potrebbe non bastare. Di solito in queste zone sono presenti anche altri locali simili, e quindi potremmo dover fare i conti con una maggiore concorrenza. Sono ideali i luoghi di passaggio tra il posto di lavoro e l’abitazione della clientela, oppure quelli frequentati dai giovani. Se non si tratta di una zona di passeggio pedonale è importante che ci sia un parcheggio per consentire alle auto di fermarsi.

Scelta del personale

Oltre ad essere cordiale ed a saper accogliere i clienti, il personale, soprattutto quello dietro al banco, deve essere esperto e conoscere la strumentazione ed i materiali che gli permetteranno preparare al meglio i prodotti sia nell’ambito della caffetteria che in quello dei cocktail e degli aperitivi.

Per avere una visione a 360 gradi su quello che ci vuole per diventare un barman di successo potremo seguire il corso barman Roma della Flair Bartender’s School.

Differenziazione

Un locale anonimo difficilmente cattura l’attenzione ed il cuore dei clienti. Sarà per questo importante conferire al locale un’identità ed uno stile ben definiti, che lo porteranno non solamente ad essere riconosciuto facilmente dai competitors, ma a diventare il punto di riferimento per i momenti di relax degli avventori.

Focalizzarsi sui punti forti

Qual è l’indirizzo che vogliamo dare al locale, su cosa vogliamo concentrarci? Vogliamo puntare sulla caffetteria e sulle colazioni particolari, oppure preferiamo attirare i giovani con degli aperitivi unici ed esclusivi? Un’altra possibilità è puntare sulla clientela serale. In questo caso potremo inserire un piano bar ed assumere un flier bertender, l’acrobata del piano bar, che con le sue evoluzioni ed i cocktail buonissimi attirerà nuovi clienti come una calamita.

E’ chiaro quindi che aprire un bar richiede una buona pianificazione, inventiva e perseveranza, soprattutto nei primi tempi. Come tutte le attività più rischiose, comunque è anche tra quelle che possono regalare maggiore soddisfazione.

 

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