Lazio contro Inter, prima sfida di stagione: confronto conferenze stampa mister

Lazio contro Inter, prima sfida di stagione: confronto conferenze stampa mister

Lazio Inter è una sfida interessantissima quest’anno, entrambe le squadre hanno due nuovi allenatori che in Conferenza Stampa oltre che di tattica hanno raccontato qualcosa di sé.

Inzaghi ha raccontato che il ritorno sullo Stadio Olimpico è un po’ un ritorno a casa vista la sua lunga esperienza laziale. Lazio e Inter hanno giocato ben 156 volte negli anni passati, sempre in Serie A. La Lazio ha vinto 37 volte e pareggiato 54 con quello che si può definire il suo avversario più difficile. L’Inter ha vinto 65 volte e questa volta viene allenato da un ex calciatore e allenatore che conosce bene il suo avversario, certo negli anni le cose cambiano. Su https://www.bet2u.info/ l’Inter sembra favorita, ecco infatti le quote 1×2: 3.27, 3.41 (pareggio), 2.30.

Conferenza stampa del Comandante: i punti salienti

Sarri è concentrato sul cambiamento che la squadra biancoceleste sta vivendo. Uno sprint che l’ha portata all’inizio della stagione in vetta alla classifica, ora mantiene il settimo posto, con la partita dell’Inter vedremo cosa succederà. Sarri analizza la Lazio in Europa LEague, contro Lokomotiv, è lì che si è vista la grandezza della squadra, anche più del derby. Come sempre, ci sono poi errori tecnici, distrazioni, si abbandona lo spirito di gioco collettivo o l’attenzione singola, ciò porta alla frase del Comandante “poi però è arrivata la sconfitta di Bologna, abbiamo sbagliato tutto”.

Una cosa in comune con Mourinho e Spalletti è la concentrazione sulla mentalità di squadra, talvolta anche Mancini si concentra su questo aspetto. Squadre forti, tra l’intermedio e il top come Lazio e Roma vengono preparate ad un nuovo spirito combattivo, forse c’entra più l’Europa che il campionato stesso. Tutte concentrate sulla Uefa, la Champions e le nuove competizioni oppure nuovi schemi torneo. Il Napoli non è mai una squadra troppo intermedia, da anni è sempre vicina ad un nuovo scudetto e riesce anche vincere o fronteggiare molto bene Juventus e Milan.

Ad un certo punto della conferenza stampa, Sarri ha parlato del calcio attuale e delle condizioni dello Stadio Olimpico. Il calcio oggi è uno show, una frase inserita in un pensiero di vita e filosofia profondo. Sarri si definisce tecnico da campo in un contesto dove i calciatori si allenano più con le nazionali che con i club. “Forse sono vecchio per questo calcio, sicuramente sono innamorato di un altro tipo di calcio. I nazionali li ho rivisti solo negli ultimi giorni, per questo dico che mi aspetto una reazione più da uomini che da calciatori.”

Conferenza stampa di Inzaghi, soprannominato Almanacco per la meticolosità della preparazione tecnica e atletica

Almanacco è uno dei soprannomi di Simone Inzaghi, poco sentito ma comunque spesso citato per riferirsi all’allenatore e ex calciatore cresciuto con la Lazio. Lui si concentra di più sui giocatori, in particolare Lautaro che ha letteralmente brillato con l’Argentina affianco a Messi, una partita che nelle qualificazioni Qatar dell’America Latina rimarrà pezzo di storia.

Nella conferenza stampa, il mister interista rimane più concentrato sulla strategie e su un cammino ben preciso che l’Inter prosegue da diversi mesi.

Del resto, la prima difficoltà messa in chiaro da Simo è proprio la presenza di tante partite ravvicinate e avversari forti. Rientrano dalle qualificazioni i calciatori sudamercani, non possono essere subito impiegati. Inzaghi, ad un certo punto analizza anche la Lazio, la squadra ha fatto ottime partite, è costruita bene e c’è la capacità organizzativa di Sarri. Si ritorna a parlare dei latinoamericani, Sanchez e Vidal sono esclusi dalla formazione, viene escluso anche Sensi che ha problemi con il destro a causa di una distorsione. Si pensa a Lautaro, Correa e Vecino per lo Stadio Olimpico ma anche a delle alternative per non rovinare recupero e allenamento. Si parla della Liga che ha rinviato delle partite. Inzaghi sottolinea che bisogna pensare ai tempi di preparazione e recupero per i giocatori specie quando ci sono i mondiali ma è un discorso che va fatto all’inizio della stagione. Poi parla di una vita sportiva passata allo Stadio Olimpico.

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