Venezuela-Argentina chi schiera in attacco? Messi in panchina?

Venezuela-Argentina chi schiera in attacco? Messi in panchina?

Simone Inzaghi terrà sotto controllo i nazionali nerazzurri nei loro impegni fuori dall’Italia ed un occhio particolare sarà per la partita Venezuela-Argentina. Lautaro e Correa nello stadio olimpico di Caracas potrebbero essere schierati insieme sin dal fischio iniziale.

Leo Messi non è in perfette condizioni e si può ipotizzare che inizi dalla panchina la Seleccion, il primo dei tre impegni verso il Qatar 2022. Dovrebbe tornare dal 1’ domenica per la supersfida con il Brasile.

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Convivenza in biancoceleste

Parliamo del 4-3-3 utilizzato da Scaloni nel quale i posti in attacco appaiono assegnati a Toro e a Nico Gonzales. Con Messi assente Correa è preferito a Di Maria in un ballottaggio a centrocampo per un posto e a Dybala che da oltre un anno è assente in nazionale.

I due amici che si sono riuniti in nerazzurro, dopo la staffetta al Bentegodi, ora faranno in biancoceleste le prove di convivenza. Il sistema di gioco rispetto all’Inter è diverso ma se la coppia rimane anche nell’Inter la prima punta sarebbe sempre Lautaro.

Rinnovo e Sampdoria

Per l’Inter dopo la partita con il Brasile è importante verificare per i due attaccanti l’utilizzo nel terzo e impegno finale con la Bolivia. Cioè a distanza di poche ore da Sampdoria-Inter. Su Twitter l’Inter ha dedicato a Correa un trailer tratto da un film in bianconero in cui la nuova stella in città il Tucu viene definito “l’uomo con l’anima di un puma”.

Per Lautaro invece c’è in arrivo il rinnovo con l’Inter e un adeguamento per l’ingaggio a 6,5 milioni. “Abbiamo reso felice insieme Lautaro e la sua famiglia in quanto ha sempre voluto restare in nerazzurro”. Queste le parole dell’agente del Toro a Internews Alejandro Camano.

Primo incontro per il rinnovo di Lautaro

A Milano in un ristorante del centro il 18 agosto c’è stato un pranzo di lavoro tra Camano e gli uomini nerazzurri di mercato. Questo era l’inizio per gettare le basi per l’accordo. Questo passo era necessario perché c’era il rischio che il Tottenham e l’Atletico potessero tentare Lautaru subito dopo l’addio di Lukaku.

Per quanto riguarda la durata del contratto dovrebbe traslare dal 2023 al 2025 e l’agente chiederà un ingaggio top intorno agli 8 milioni di euro. Il club nerazzurro ne propone circa 5. C’è la possibilità che l’accordo venga raggiunto a metà strada cioè tra i 6 e i 6,5 milioni di euro.

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