Tra Langhe e Roero, storia ed enogastronomia.

Tra Langhe e Roero, storia ed enogastronomia.

Fra i panorami più suggestivi d’Italia troviamo le zone piemontesi di Langhe e Roero, inclusi già dal 2014 dall’Unesco tra i territori patrimoni dell’umanità.

Zone collinari di rara bellezza, dalla lunga storia ancora oggi testimoniata da borghi medievali suggestivi e da castelli che punteggiano le splendide colline, le Langhe e il Roero sono noti anche per l’antica tradizione enogastronomica che ogni anno attira numerosi turisti alla ricerca delle bellezze naturali e desiderosi di scoprire nuovi sapori.

Le Langhe

Le Langhe sono il territorio compreso fra il corso del fiume Tanaro e della Bormida, prevalentemente collinare e coltivato a vigneto. Tutta la zona è costellata da piccoli borghi fortificati che incoronano la sommità delle colline.

Barolo, Grinzane Cavour, Serralunga e La Morra sono i centri più importanti delle Langhe, terre natie di importanti e famosi vini: non si può pensare a un tour enogastronomico senza programmare una sosta in questi magnifici e accoglienti paesi, nei quali sarà possibile gustare oltre all’ottimo vino anche la cucina tipica piemontese.

Una sosta a Barolo.

L’itinerario principe attraverso le Langhe è la Strada del Barolo e grandi vini di Langa, un percorso segnalato nato nel 2006, che tocca un centinaio di mete fra aziende produttrici, enoteche, strutture turistiche, musei e castelli disseminati in 18 comuni piemontesi.

Il periodo migliore per visitare questa zona è sicuramente l’autunno, sia per le bellezze naturali che in questo periodo si tengono di tinte calde e divengono particolarmente suggestive, sia perché l’autunno è un ottimo periodo per assaggiare i grandi vini, sia perché proprio in autunno, con la raccolta del tartufo, tipico di Alba e delle zone limitrofe, i ristoranti e le piazze si arricchiscono di profumi e sapori.

Il barocco piemontese.

Nel Roero è possibile soggiornare nel castello di Guarene, una splendida dimora settecentesca costruita e voluta da Carlo Giacinto Roero, feudatario della zona. Il castello, circondato da un magnifico giardino, dal 2011 è divenuto un hotel di lusso. Propone stanze con arredamenti storici ed è perfettamente conservato: gli ospiti hanno la possibilità di visitare le sontuose stanze di rappresentanza che la magnifica biblioteca del castello.

L’albergo si trova nel cuore del percorso barocco piemontese e gode di una posizione privilegiata che permette di abbracciare tutto il panorama delle Langhe.

I celti e il barbaresco.

A poca distanza dal castello di Guarene, un’altra zona dall’antica tradizione vinicola e dalla storia affascinante: Barbaresco.

Anche questo comune fa parte della lista dei beni del patrimonio dell’umanità e trae il suo nome dal latino barbarica sylva, poiché qui risiedevano popolazioni celtiche che veneravano il Tanaro come divinità.

Anche in questo folkloristico paese è possibile soggiornare presso Bed & Breakfast ricavati da cascine ed è possibile gustare l’ottimo vino omonimo accompagnato da piatti tipici piemontesi.

Alba, la regina del tartufo.

Alba è certamente la cittadina più famosa e importante delle Langhe, nota in particolare come la città dei tartufi, poiché ospita una delle più importanti fiere internazionali dedicate al tartufo bianco, che si svolge fra ottobre e novembre.

Ma la città di Alba non è solo cibo: è infatti ricca di Storia, della quale porta le tracce nelle sue strade e nei suoi antichi palazzi. Una Storia che risale all’epoca romana, come suggerisce il nome.

Particolarmente degni di nota sono le chiese di Alba, in particolare il Duomo in stile gotico italiano, che ospita al suo interno un’acquasantiera cinquecentesca e otto splendidi altari laterali.

Anche qui, nei numerosi ristoranti, i turisti possono trovare un’ottima accoglienza e avere la possibilità di gustare la magnifica cucina piemontese, accompagnata dai grandi vini prodotti nella zona.

 

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